L’autunno è una delle stagioni più affascinanti per montare in sella: le strade si svuotano dal traffico estivo, i paesaggi si tingono di colori spettacolari e l’aria fresca regala uscite godibilissime. Ma è anche la stagione degli sbalzi termici, delle mattinate umide, dell’asfalto freddo e delle piogge improvvise.
Di fronte a queste insidie, il mercato degli accessori moto sfoggia un arsenale infinito di gadget venduti come “indispensabili”. La realtà? Molti finiscono a occupare spazio nel bauletto o a prendere polvere nell’armadio.
Se vuoi affrontare l’autunno in moto al caldo e all’asciutto senza buttare soldi, ecco la nostra guida: cosa vale davvero la spesa e cosa puoi lasciare sullo scaffale del negozio.
🟢 Promossi a Pieni Voti: gli Accessori che Cambiano la Vita
1. Visiera antiappannamento: Pinlock o trattamento serio
Guidare con la visiera appannata a ogni semaforo non è solo fastidioso: è pericoloso. La lente Pinlock crea un effetto “doppio vetro”, con uno strato d’aria sigillato tra visiera e lente, e assorbe l’umidità del respiro. Il livello 70 è la scelta giusta per l’uso quotidiano, mentre il 120 è pensato per freddo e pioggia intensi.
La novità è il Pinlock 200, il nuovo livello più alto della gamma, con una struttura che assorbe più umidità e con tecnologia XLT per la trasparenza. Attenzione però: per ora è compatibile solo con alcune combinazioni casco-visiera, quindi controlla prima che la tua sia predisposta. E ricorda che una lente montata bene e ben sigillata funziona meglio di una più “potente” montata male.
2. Antipioggia compatto e flessibile (niente tute rigide da palombaro)
Un buon completo antipioggia spezzato, con giacca e pantalone separati, leggero, traspirante e ripiegabile in una sacca minuscola, è fondamentale. Dimentica i vecchi tutoni rigidi che ti trasformano in una sauna portatile: oggi i tessuti tecnici elastici garantiscono impermeabilità senza sacrificare la mobilità alla guida.
3. Scaldacollo antivento in Windstopper
Il collo è il punto debole del motociclista: se entra aria fredda da lì, il corpo perde calore in fretta. Un semplice scaldacollo in tessuto antivento e traspirante, come il Gore-Tex Windstopper, protegge gola e cervicale senza fare spessore sotto il casco.
4. Manopole riscaldate (o guanti riscaldati)
Quando il freddo picchia sulle nocche per ore, le manopole riscaldate sono uno degli accessori più apprezzati, di serie o aftermarket. Mantengono la sensibilità sulle leve ed evitano l’effetto “mani congelate”. Hanno però un limite: scaldano soprattutto il palmo, mentre dorso e punte delle dita restano esposti all’aria. Per questo funzionano al meglio abbinate a un buon guanto mezza stagione impermeabile e, se vuoi il massimo, a paramani o coprimanopole.
Se viaggi a temperature davvero basse o non puoi montare le manopole, i guanti riscaldati a batteria sono un’alternativa valida: alcuni modelli promettono circa 4 ore di autonomia, quindi controlla sempre quanto durano prima di partire per un giro lungo.
Un consiglio da meccanico: le manopole assorbono corrente (nei kit di serie di alcune Case si parla di 2,8-3,5 ampere). Su moto piccole o con batteria poco generosa verifica la compatibilità con l’impianto di carica.
🔴 Bocciati Senza Appello: gli Accessori Inutili in Autunno
1. I sottoguanti presi a caso (o della taglia sbagliata)
Il problema non è il sottoguanto in sé, ma come lo usi. Se il guanto è della taglia giusta “a pelle” e ci infili sotto un altro strato, lo stringi: la circolazione rallenta e le dita si raffreddano più in fretta, con perdita di sensibilità sui comandi. Il sottoguanto ha senso solo se il guanto principale è abbastanza abbondante da ospitarlo senza comprimere la mano. Altrimenti, meglio investire in manopole o guanti riscaldati.
2. I copristivali impermeabili di plastica
Sembrano una buona idea finché non devi camminarci su una superficie bagnata o azionare la leva del cambio. Sono scomodi da infilare, rischiano di strapparsi sulle pedane e possono scivolare sull’asfalto. Molto meglio uno stivale o uno scarponcino da moto con membrana impermeabile integrata, come Gore-Tex, D-Dry o Drystar.
3. La giacca 3 strati troppo imbottita
Molte giacche 3 strati hanno imbottiture interne spesse come piumoni, che bloccano i movimenti delle braccia e ti fanno sembrare l’omino Michelin. Uno strato intermedio moderno, in piumino sintetico leggero o in pile tecnico di media densità, scalda meglio, occupa meno spazio e puoi indossarlo anche quando scendi dalla moto.
I Consigli di JoBiKer
🧅 Vestiti a strati, ma con testa
Il segreto dell’autunno è la modularità. Usa un intimo termico in lana merino o in tessuto sintetico a contatto con la pelle, uno strato intermedio antivento o coibentante, e una giacca esterna con le prese d’aria regolabili.
🛞 Controlla la pressione delle gomme
Con il calare delle temperature la pressione dei pneumatici scende, in media di circa 0,1 bar ogni 10 °C. Controllala sempre a gomme fredde, più spesso del solito e prima delle uscite lunghe, e segui i valori indicati dal costruttore della tua moto. Su asfalto freddo o umido un’impronta a terra corretta è fondamentale.
🌗 Occhio all’ora solare
Nella notte tra sabato 24 e domenica 25 ottobre 2026 le lancette tornano indietro di un’ora: avrai più luce al mattino, ma il buio arriverà prima nel tardo pomeriggio. Se rientri dopo il lavoro o dopo una gita, preparati a guidare più spesso col buio: visiera pulita, luci efficienti e capi con inserti riflettenti.
Il Verdetto: Biker vs Joker
🧠 Il punto di vista del Biker
“L’attrezzatura autunnale deve puntare su ergonomia e modularità. Risparmiare su un antipioggia traspirante o sulla visiera antiappannamento significa soffrire inutilmente in sella. Pochi elementi tecnici di qualità garantiscono viaggi confortevoli e sicuri anche quando il meteo fa i capricci.”
🃏 La mazzata del Joker
“Sottoguanti troppo stretti, copriscarpe di plastica e intimo da astronauta… ma smettetela di vestirvi come per scalare l’Everest! Basta un Pinlock sul casco, le manopole calde e la voglia di guidare. Meno roba nel bauletto, più gas in curva!”
E tu? Quali accessori ritieni indispensabili per le tue uscite autunnali e quali hai abbandonato dopo la prima pioggia? Raccontacelo nei commenti qui sotto! Leggi anche: Giacca Moto Autunnale: Meglio Impermeabile, 4 Stagioni o Strati Separati?








