🎭 Il Metodo Jobiker
C’è chi in una moto cerca l’equilibrio perfetto, l’affidabilità totale per viaggiare in coppia a pieno carico e una sella comoda che permetta di guidare per 500 km senza sosta, e chi invece vuole spalancare il gas per sentire l’allungo rabbioso di un motore moderno, disattivare l’elettronica posteriore e far derapare la ruota da 18 pollici sui sentieri sterrati. La recensione della Honda XL750 Transalp ci porta nel cuore del segmento delle medie enduro stradali, dove la versatilità incontra la tecnologia giapponese.
🔍 Il Ritorno del Mito: I Dati Tecnici
Sotto le linee pulite ed essenziali della Transalp si nasconde una piattaforma meccanica ed elettronica di ultima generazione, condivisa in parte con la sorella naked Hornet:
- Motore: Bicilindrico parallelo, 4 tempi, da 755 cc con distribuzione Unicam a 8 valvole e manovellismo a 270° (per un’erogazione simile a un V-Twin e un sound corposo).
- Prestazioni: 92 CV (67,5 kW) di potenza massima a 9.500 giri/min e una coppia massima di 75 Nm a 7.250 giri/min. Disponibile anche in versione depotenziata a 35 kW per patente A2.
- Ciclistica: Telaio a diamante in acciaio (leggerissimo, soli 18,3 kg). Sospensioni Showa: forcella SFF-CA a steli rovesciati da 43 mm (200 mm di escursione) e monoammortizzatore Pro-Link (190 mm di escursione), entrambi regolabili nel precarico.
- Ruote da Vera Enduro: Cerchi a raggi con camera d’aria. Anteriore da 21 pollici (90/90-21) e posteriore da 18 pollici (150/70-18), la combinazione perfetta per superare qualsiasi ostacolo in fuoristrada.
- Freni: Doppio disco anteriore margherita da 310 mm con pinze a due pistoncini; disco posteriore da 256 mm con pinza a pistoncino singolo. ABS a due canali.
- Elettronica e Riding Mode: Acceleratore Throttle By Wire con 5 Riding Mode (Sport, Standard, Rain, Gravel e l’utilizzabile User completamente personalizzabile). 4 livelli di potenza del motore, 3 livelli di freno motore e 5 livelli del controllo di trazione HSTC integrato con l’anti-impennata.
- Dimensioni e Peso: Serbatoio da 16,9 litri, altezza sella accessibile a 850 mm (disponibile sella bassa opzionale a 820 mm) e un peso in ordine di marcia di soli 208 kg.
- Tecnologia: Display TFT a colori da 5″ con connettività per smartphone Honda RoadSync, indicatori di direzione a disattivazione automatica e sistema di segnalazione della frenata d’emergenza ESS.
🟦 La prova del Biker:
L’analisi razionale: la quintessenza del comfort e della facilità di guida quotidiana.
“Per il Biker, la Honda XL750 Transalp è l’assegno in bianco del mercato motociclistico. Salendo a bordo, l’ergonomia è semplicemente perfetta: tutto è dove dovrebbe essere. Il triangolo sella-pedane-manubrio accoglie piloti di tutte le taglie e i 208 kg in ordine di marcia sembrano svanire non appena le ruote iniziano a muoversi, grazie a un bilanciamento dei pesi sublime. In città o nei lunghi trasferimenti autostradali, la mappatura ‘Standard’ offre un’erogazione vellutata e i consumi sono straordinariamente bassi (si superano facilmente i 23 km/l).
L’elettronica di Honda è un vero e proprio angelo custode: il controllo di trazione HSTC lavora in modo impercettibile e la protezione aerodinamica del cupolino di serie è ottima per busto e testa. Lo schermo TFT da 5 pollici si legge benissimo in ogni condizione di luce e la gestione delle mappe è intuitiva. Tuttavia, nella nostra recensione della Honda XL750 Transalp, il Biker deve far notare che i cerchi non sono tubeless (in caso di foratura serve la camera d’aria) e che la dotazione di serie è un po’ spartana: accessori fondamentali per il turismo come il paramani, il paracoppa e le manopole riscaldate vanno acquistati a parte attingendo ai pacchetti ufficiali.”
- ✅ Pro del Biker: Facilità di guida leggendaria, motore fluido ed elastico ai bassi regimi, comfort eccellente per pilota e passeggero.
- 📉 Il dato razionale: Cerchi con camera d’aria (non tubeless); la dotazione di serie obbliga a comprare gli accessori per viaggiare protetti.
🟪 L’anima del Joker
L’analisi folle: quel carattere insospettabile oltre i 7.000 giri e l’istinto del tassello.
“Il Joker guarda la Transalp e inizialmente pensa alla solita moto da ‘buon padre di famiglia’… finché non seleziona la mappa ‘Sport’ e spalanca il gas! Questo bicilindrico da 755 cc ha un’anima nascosta da vera teppista: superati i 6.500 giri sfodera un carattere rabbioso e un allungo da 92 CV che ti fionda da una curva all’altra con un sound di scarico esaltante. La ciclistica Showa, seppur tarata per il comfort, è incredibilmente scorrevole e la ruota anteriore da 21 pollici regala una discesa in piega rotonda ma stabilissima, permettendo di disegnare traiettorie millimetriche.
Ma la vera libidine per il Joker comincia dove finisce l’asfalto. Imposti la modalità ‘User’, tieni la potenza al massimo, riduci il freno motore e, soprattutto, disattivi completamente l’ABS sulla ruota posteriore insieme al controllo di trazione. Con la ciclistica leggera e la ruota da 21″ davanti, la Transalp si trasforma in una fionda da sterrato. Puoi far intraversare il posteriore in ingresso di curva e spalancare il gas facendo fumare la gomma da 18 pollici in uscita. È una moto totale che sa essere educata in città ma incredibilmente selvaggia quando decidi di violentare l’acceleratore!”
- 🔥 Pro del Joker: Allungo del motore esaltante agli alti regimi, agilità sorprendente grazie al peso ridotto, ABS posteriore escludibile per il vero off-road.
- 🚀 Il dato folle: La spinta agli alti regimi è così corposa che vi ritroverete a fare dei gran pif-paf tra le curve di montagna tenendo il ritmo di naked ben più sportive.
🛡️ Sicurezza e Consigli Jobiker
Il pacchetto elettronico di Honda, supportato dall’acceleratore elettronico, offre una sicurezza attiva ai vertici della categoria. Il sistema ESS (Emergency Stop Signal) è una manna dal cielo: attiva automaticamente i lampeggianti in caso di frenata violenta per avvisare chi segue. Il Biker consiglia di configurare la mappa ‘User’ con il controllo di trazione a livello 2 per l’uso stradale sportivo, così da mantenere un margine di sicurezza senza tagliare la potenza in modo troppo invasivo. Il Joker vi sfida a testare la moto sullo sterrato inserendo la modalità ‘Gravel’, studiata appositamente per trasmettere la coppia sulla terra battuta senza perdite di controllo brusche.
👉 Guida Jobiker: Cerchio da 19″ o 21″: Una questione di fisica (e di asfalto). Per configurare la tua moto con i pacchetti Urban, Touring o Rally, visita il sito ufficiale Honda Italia.
🏁 Verdetto Finale
| Caratteristica | 🟦 Anima Biker | 🟪 Anima Joker |
| Punto di forza | Bilanciamento, comfort e consumi ridotti | Grinta del motore agli alti e comportamento in off-road |
| Punto di debolezza | Mancanza di cerchi tubeless di serie | Sospensioni un po’ morbide se si spinge al limite |
| Utilizzo Ideale | Viaggi a lunghissimo raggio / Casa-lavoro quotidiano | Passi appenninici / Strade bianche / Vie del Sale |
| Voto Jobiker | 9.5 / 10 | 8 / 10 |
Perché questi voti? Concludiamo questa recensione della Honda XL750 Transalp promuovendola come una delle migliori crossover medie mai prodotte. Il Biker (9.5) rasenta il voto massimo perché è impossibile trovare una moto più polivalente, facile ed efficiente in questa fascia di prezzo. Il Joker (8) assegna un voto alto perché Honda è riuscita a inserire un motore con un carattere e un allungo insospettabili, capace di far divertire anche i piloti più smaliziati sia tra i tornanti che sulle piste di terra battuta ma critica la scelta dei cerchi con camera d’aria (un incubo in caso di foratura lontano da casa).








