Quando si cerca una naked di media cilindrata capace di coniugare qualità costruttiva, affidabilità e grande usabilità, in cima alla lista dei desideri c’è quasi sempre una Honda. Il vero dilemma nasce però dentro lo stesso salone del concessionario. Nel 2026 la casa dell’Ala Dorata mette di fronte a una scelta concettuale prima ancora che tecnica: da una parte l’eleganza raffinata della CB650R con il suo iconico 4 cilindri in linea, dall’altra la prorompente ed essenziale CB750 Hornet, spinta dall’esuberante bicilindrico di nuova generazione.
Due filosofie costruttive, due look radicalmente opposti e l’introduzione di tecnologie rivoluzionarie come il cambio gestionale Honda E-Clutch. Mettiamo faccia a faccia queste due sorelle coltelli per capire quale meriti il posto nel vostro garage.
🏎️ Il Cuore: Quattro Cilindri in Linea vs Bicilindrico Parallelo
Il motore è il vero spartiacque tra queste due naked, definendo in modo netto l’esperienza d’uso e il sound.
- Honda CB650R (Il Quattro Cilindri): Il propulsore da 649 cc eroga 95 CV a 12.000 giri/min e una coppia di 63 Nm a 9.500 giri/min. È la classica architettura “urla-alto” di Tokyo: un motore fluido, regolarissimo e privo di vibrazioni ai bassi regimi, ma capace di un allungo urlando fino alla zona rossa che regala scariche d’adrenalina d’altri tempi.
- Honda CB750 Hornet (Il Bicilindrico Parallelo): Risponde con il compatto motore da 755 cc a manovellismo a 270°, capace di sviluppare ben 92 CV a 9.500 giri/min e una coppia nettamente superiore in basso: 75 Nm a 7.250 giri/min. Sebbene abbia qualche cavallo in meno sulla carta, l’erogazione è piena, reattiva e muscolosa fin dai primissimi aperture del gas, offrendo riprese brucianti a qualsiasi regime.
📐 Ciclistica, Peso e Tecnologia: E-Clutch vs Agilità Estrema
Dinamica di guida e scelte tecnologiche disegnano due caratteri nettamente distinti tra le curve.
- Honda CB650R (Neo Sports Café): Linee retrò-moderne curatissime, collettori di scarico a “pettine” in bella vista e una ciclistica solida basata su un telaio in acciaio e forcella Showa SFF-BP da 41 mm. Ferma l’ago della bilancia a circa 205 kg in ordine di marcia. La vera gemma tecnologica è il sistema Honda E-Clutch (disponibile di serie o in opzione secondo gli allestimenti), che permette di partire, fermarsi e cambiare marcia senza mai toccare la leva della frizione al manubrio, pur mantenendo il pedale meccanico del cambio.
- Honda CB750 Hornet (Streetfighter Pura): Design affilato, aggressivo e minimalista. La Hornet punta tutto sul rapporto peso/potenza: con i suoi appena 190 kg in ordine di marcia (15 kg in meno della CB650R), è una trappola d’agilità. La ruota posteriore da 160 mm (rispetto alla 180 mm della CB650R) la rende rapidissima nello scendere in piega e guizzante nel traffico urbano.
💻 Elettronica e Dotazione
Entrambe le moto offrono un livello tecnologico di alto profilo e al passo con i tempi:
- Entrambe sono dotate del display TFT a colori da 5 pollici ad alta visibilità con connettività smartphone Honda RoadSync gestibile tramite il pratico joystick sul blocchetto sinistro.
- La Hornet offre un pacchetto elettronico leggermente più articolato grazie all’acceleratore Throttle By Wire, che integra 4 Riding Mode (Sport, Standard, Rain e User personalizzabile), controllo di trazione HSTC e Anti-Wheelie regolabile.
- La CB650R si concentra su un’esperienza più pura, supportata dal controllo di trazione HSTC disinseribile e dalla gestione integrata del sistema E-Clutch.
🥊 Il Verdetto: Biker vs Joker
🤠 Il consiglio del Biker
“Ci troviamo di fronte a una scelta che riguarda prima di tutto la tipologia d’erogazione preferita. La Honda CB650R è una moto matura, rifinita in modo impeccabile e dotata del fascino senza tempo del 4 cilindri in linea. È la scelta perfetta per chi cerca la massima fluidità di marcia, un’estetica curata nei minimi dettagli e l’innovazione tecnologica dell’E-Clutch, che semplifica la vita in città e nella guida sportiva. La Honda CB750 Hornet è invece la vittoria della funzione sulla forma: il peso ridotto a 190 kg accoppiato ai 75 Nm di coppia del bicilindrico la rendono una delle naked più efficaci, veloci e divertenti nel misto stretto. Scegliete CB650R per lo stile, il sound d’altri tempi e il comfort; scegliete Hornet se il vostro unico obiettivo è la massima efficacia di guida al miglior rapporto qualità/prezzo.”
🤡 L’uscita del Joker
“Ragazzi, qui è la battaglia tra l’eleganza da prima della scala e la voglia di fare i teppisti al semaforo! La CB650R è bellissima, quei quattro collettori cromati fanno girare la testa a chiunque al bar e l’E-Clutch è una figata pazzesca che vi fa sembrare dei maghi del cambio… ma per farla muovere sul serio dovete far urlare quel motore come un demone a 10.000 giri! La Hornet, raga, è pura dinamite! Ok, non ha la ciclistica d’oreficeria o i tubi cromati della sorella, ma quando spalancate il gas il bicilindrico vi spara in avanti con una foga pazzesca! Pesa meno di 200 chili, ha un’agilità ridicola e nei cambi di direzione vi permette di fare robe da matti senza neanche sforzarvi. La CB650R è la moto da esibire; la Hornet è l’arma totale da misto stretto per lasciare indietro i compagni di uscite! Il Joker vota l’insettaccio malefico senza pensarci due volte!”
E voi da che parte della barricata Honda vi schierate? Preferite il fascino raffinato e l’urlo del 4 cilindri della CB650R o l’esplosività e la leggerezza della CB750 Hornet? Ditecelo nei commenti qui sotto!








