Il segmento delle moto adventure di media e grande cilindrata continua a essere il vero motore trainante del mercato motociclistico globale, e Royal Enfield non vuole restare a guardare. Dopo aver dominato la scena con la Himalayan 450 e il suo monocilindrico Sherpa, la casa di Chennai si prepara al salto di qualità definitivo: la Royal Enfield Himalayan 750, la prima maxi-enduro bicilindrica del marchio indiano.
E qui non parliamo di semplici voci di corridoio: il CEO di Royal Enfield, B. Govindarajan, ha confermato personalmente che la nuova piattaforma bicilindrica da 750 cc debutterà a EICMA 2026, il salone di Milano in programma dal 5 novembre. Negli ultimi mesi, inoltre, diversi muletti di sviluppo sono stati fotografati durante i test su strada in India e nel Regno Unito, vicino al centro tecnico Royal Enfield nel Leicestershire, con un livello di rifinitura ormai molto vicino a quello di serie.
Doppia anima: touring su strada o vocazione off-road?
Una delle informazioni più solide emerse dai collaudi riguarda la strategia di gamma: la Himalayan 750 non arriverà in un’unica configurazione, ma in due allestimenti distinti, pensati per pubblici diversi.
Versione touring / crossover stradale
Gli ultimi muletti fotografati in Inghilterra montano cerchi in lega da 19 pollici calzati con gomme stradali, doppio disco anteriore con pinze ByBre e forcella upside-down Showa. Altezza sella contenuta e assetto più accessibile raccontano una moto pensata per macinare chilometri su asfalto, con un occhio di riguardo al comfort in coppia e ai lunghi trasferimenti autostradali.
Versione più off-road oriented
Accanto alla variante stradale è attesa una declinazione più enduro, con cerchi a raggi da 19 pollici davanti e 17 pollici dietro e gomme miste, capace di affrontare anche i tratti sterrati senza rinunciare alla base meccanica condivisa con la sorella touring.
Il motore bicilindrico da 750 cc: cosa sappiamo davvero
Il cuore del progetto è un inedito bicilindrico parallelo, derivato dall’affidabile unità da 648 cc che equipaggia già modelli di successo come Interceptor, Continental GT, Super Meteor 650, Shotgun 650 e Bear 650 (quest’ultima ferma a 47,4 CV e 56,5 Nm nella sua versione più spinta). Per la Himalayan, questo propulsore verrebbe portato a una cilindrata di circa 750 cc, con un impianto di scarico rivisto in configurazione 2-in-1 pensato per offrire più coppia ai medi regimi, ideale per viaggiare a pieno carico.
Sul fronte potenza, le stime convergono in una forbice tra i 55 e i 70 CV: alcune fonti indicano un valore più prudente attorno ai 55-60 CV, altre spingono fino a superare i 60 CV, ipotizzando addirittura la prima moto Royal Enfield capace di uscire dai limiti della patente A2. I dati ufficiali su potenza e coppia, in ogni caso, non sono ancora stati diffusi dalla casa madre.
Tra le dotazioni attese, secondo le indiscrezioni più recenti: alimentazione ride-by-wire, diverse riding mode, cruise control (una prima assoluta per il marchio), controllo di trazione gestibile da blocchetti elettrici dedicati e una strumentazione TFT con connettività per smartphone.
Tabella comparativa: ipotesi di gamma Royal Enfield Adventure
| Caratteristica | Himalayan 450 | Himalayan 750 (Off-road) | Himalayan 750 (Touring) |
|---|---|---|---|
| Architettura motore | Monocilindrico Sherpa 450 | Bicilindrico parallelo ~750 cc | Bicilindrico parallelo ~750 cc |
| Potenza stimata | 40 CV | 55 – 70 CV | 55 – 70 CV |
| Ruota anteriore | 21 pollici (raggi) | 19 pollici (raggi) | 19 pollici (lega) |
| Ruota posteriore | 18 pollici | 17 pollici (raggi) | 17 pollici (lega) |
| Focus d’uso | Enduro / on-off versatile | Maxi-adventure con vocazione off-road | Crossover touring su strada |
Quando arriva e quanto costerà?
Il debutto ufficiale è atteso per EICMA 2026, con presentazione a Milano a inizio novembre. Sul fronte prezzi non ci sono ancora cifre confermate dalla casa madre, ma le indiscrezioni più accreditate parlano di un posizionamento nella fascia alta del catalogo Royal Enfield, poco sopra i 7.000-8.000 euro: una cifra che, se confermata, renderebbe la 750 molto competitiva contro rivali come Kawasaki Versys 650 e Suzuki V-Strom 800DE.
I consigli di JoBiKer
Definisci le tue priorità di viaggio: se ami l’essenzialità e l’agilità nello sterrato tecnico, la Himalayan 450 resta oggi una scelta imbattibile per rapporto qualità-prezzo. Se invece cerchi una moto per lunghi viaggi autostradali a velocità di crociera più elevate, magari in coppia, la futura 750 bicilindrica sarà il modello da attendere.
Segui gli sviluppi verso EICMA 2026: con il CEO di Royal Enfield che ha già confermato la piattaforma e i muletti ormai vicinissimi alla versione definitiva, le prossime settimane potrebbero regalarci le prime immagini ufficiali e magari anche i primi dati tecnici certi.
Il verdetto: Biker vs Joker
🧠 Il consiglio del Biker
“L’espansione della piattaforma Himalayan verso i 750 cc rappresenta una mossa strategica matura da parte di Royal Enfield. L’adozione del bicilindrico permette di colmare l’unico vero limite della piattaforma monocilindrica nei trasferimenti autostradali a medio-lungo raggio: vibrazioni ad alta frequenza e margine di potenza nei sorpassi a pieno carico. La scelta di differenziare l’offerta tra una ciclistica a raggi più orientata al fuoristrada e una in lega pensata per l’asfalto risponde perfettamente alla doppia richiesta del mercato attuale.”
🃏 L’uscita del Joker
“Ragazzi, in Royal Enfield stanno facendo le cose in grande stile! La Himalayan 450 ha già fatto vedere i sorci verdi a mezza concorrenza, ma con la 750 bicilindrica si va a bussare direttamente alla porta dei grandi! Immaginatevi la scena: il classico stile robusto e indistruttibile Royal Enfield, ma con il rombo del bicilindrico sotto al serbatoio e abbastanza cavalli per viaggiare carichi come muli senza tirare le marce alla morte! E la doppia versione è la ciliegina sulla torta: raggi per chi vuole sporcarsi le ruote, lega per chi vuole macinare autostrada e curve senza pensieri! Preparate i caschi da viaggio… visiera giù… e sempre e solo gas!”
E tu cosa ne pensi dell’arrivo della Royal Enfield Himalayan 750? Sceglieresti la versione off-road a raggi o la variante touring con cerchi in lega? Faccelo sapere nei commenti qui sotto!





