Per ogni motociclista è uno dei momenti più malinconici dell’anno: il gigante d’asfalto più famoso d’Italia sta per andare in letargo. Il Passo dello Stelvio, con i suoi 2.758 metri di quota, è il valico stradale più alto del Paese. Si prepara a lasciare spazio a neve, ghiaccio e frese della viabilità invernale.
Se avevi in mente un’ultima tirata di stagione, il tempo è praticamente scaduto. La montagna decide da sola, e spesso lo fa in anticipo.
Quando scatta lo stop ufficiale? Quando riaprirà? Soprattutto, dove possiamo piegare in moto mentre lo Stelvio dorme? Ecco la guida completa con date, precedenti e itinerari alternativi da mettere subito in mappa.
📅 Chiusura e Riapertura dello Stelvio: il Calendario
Le strade del passo dipendono da due enti. Il versante lombardo (SS38, da Bormio) è gestito da Anas. Il versante altoatesino (da Prato allo Stelvio) è di competenza della Provincia di Bolzano. Il versante svizzero passa dall’Umbrail.
❄️ Chiusura invernale 2026: cosa sappiamo
Al momento non c’è una data ufficiale. Secondo gli ultimi aggiornamenti, all’inizio di ottobre lo Stelvio era ancora aperto. La chiusura arriva di norma tra fine ottobre e inizio novembre, e la decide il meteo più del calendario.
Gli ultimi anni danno un’idea chiara:
- 2023: chiusura anticipata il 31 ottobre, per le forti nevicate di fine mese.
- 2024: chiusura il 4 novembre, su entrambi i versanti.
- 2025: chiusura il 7 novembre, con il lato altoatesino che era già stato chiuso temporaneamente a fine ottobre.
Attenzione a un’insidia: il 1° novembre 2026 è la data prevista per la fine della stagione degli impianti sul ghiacciaio. Non è la data di chiusura della strada. Può chiudere prima, può restare aperto qualche giorno in più. Prima di partire controlla sempre le comunicazioni ufficiali di Anas e della Provincia di Bolzano.
🌱 Riapertura: quando torna il Re dei Passi
Per il 2027 non c’è ancora nessuna data. Il riferimento storico è la fine di maggio. Nel 2026 l’apertura dei tre versanti era in programma per il 22 maggio. Nel 2025 il lato bormino ha aperto il 23 maggio e quello altoatesino il 27. Con un inverno nevoso i tempi si allungano: nel 2024 la strada è stata riaperta solo il 21 giugno, dopo mesi di lavoro delle frese.
🍂 Autunno ad Alta Quota: i Passi Alternativi da Fare Adesso
Cerchi gli ultimi scampoli di stagione senza rischiare la sbarra abbassata o il ghiaccio a 2.700 metri? Ci sono valichi più bassi che regalano panorami autunnali pazzeschi e restano percorribili molto più a lungo.
🏔️ Passo dell’Aprica (circa 1.180 m, Lombardia)
Collega Valcamonica e Valtellina lungo la SS39. È aperto anche in inverno, con salite dolci e asfalto scorrevole. È un passo ben noto al Giro d’Italia, con traguardi di tappa vinti da campioni come Marco Pantani e Ivan Basso. Anche qui, però, le mattine fredde possono nascondere insidie: ne parliamo più sotto.
🌲 Passo San Boldo (circa 700 m, Veneto)
È la celebre Strada dei 100 Giorni, nelle Prealpi trevigiane e bellunesi, a Cison di Valmarino. Fu costruita nel 1918 dall’esercito austro-ungarico tra il 1° febbraio e il 1° giugno, in tempi record, con gallerie scavate nei tornanti. Quota bassissima, nessun rischio neve precoce, e una guida da vera strada di guerra. Le gallerie sono strette: in alcuni tratti la circolazione è a senso alternato, quindi occhio ai semafori e vai piano nei tunnel.
🍁 Passo della Cisa (1.041 m, Emilia-Romagna e Toscana)
Se le Alpi diventano proibitive, l’Appennino risponde. La Cisa collega Berceto e Pontremoli ed è un classico intramontabile per piegare in autunno, lontano dalle gelate alpine.
🌊 Rotte Invernali per Moto: Dove Guidare Quando le Alpi Dormono
Quando i grandi valichi sono sbarrati, il raggio d’azione si sposta a sud e lungo le coste, dove il microclima regala giornate perfette per macinare chilometri.
🏖️ Liguria: costa e Appennino ligure
Le strade costiere e i valichi appenninici a ridosso del mare, come il Passo del Turchino (532 m, alle spalle di Genova), restano tra le mete preferite per l’inverno in moto. Le temperature di giorno difficilmente scendono sotto lo zero.
💧 I Laghi Prealpini
Garda, Como e Maggiore offrono strade panoramiche a bassa quota, con un microclima mitigato dallo specchio d’acqua.
☀️ Appennino Centrale e Sud
Umbria, Toscana, Campania e Costiera Cilentana diventano le mete principe per le uscite invernali nei weekend soleggiati.
🚧 Prima di partire: attenzione ai tunnel di confine
Se pensavi a un weekend a Livigno, segnati una cosa: per l’autunno 2026 sono segnalate chiusure straordinarie del tunnel Munt La Schera, sul versante svizzero, tra il 26 ottobre e il 7 novembre. Verifica le condizioni di transito prima di metterti in strada.
🛡️ I Consigli di JoBiker per Guidare col Freddo
🧊 Attenzione all’ombra e al black ice
I tratti esposti a nord o immersi nei boschi non vedono mai il sole. Anche a mezzogiorno puoi trovare chiazze di umidità o ghiaccio invisibile. Entra in curva con ampio raggio visivo e zero irruenza.
🛞 Pressione e grip
Con il freddo la pressione dei pneumatici scende. Controllala a freddo prima di partire e ricorda che l’asfalto freddo offre meno grip: guida fluido, senza staccate brusche.
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🌡️ Parti tardi, non presto
Nelle prime ore del mattino l’asfalto è ancora gelido, soprattutto in valle e in quota. Aspetta che il sole faccia il suo lavoro.
⚖️ Il Verdetto: Biker vs Joker
🧠 Il punto di vista del Biker
La chiusura dello Stelvio è il segnale che la montagna esige rispetto. Accettare i limiti della stagione, riporre le rotte d’alta quota e riprogettare i viaggi su valichi più bassi o itinerari marittimi è la chiave per continuare a guidare in sicurezza tutto l’anno.
🃏 La mazzata del Joker
Sbarre chiuse allo Stelvio e tutti a piangere sul garage? Smettetela con la solita solfa nostalgica! Piegate la mappa, puntate le ruote verso sud o sulle costiere e andate ad aprire il gas dove c’è il sole. Meno lutti da valico chiuso, più chilometri sulla strada!
E tu? Hai fatto in tempo a salire sullo Stelvio quest’anno, o stai già scaldando le gomme per i percorsi alternativi dell’autunno? Faccelo sapere nei commenti qui sotto!








