A Borgo Panigale la ricerca ingegneristica non si ferma mai. Tra omologazioni depositate oltreoceano, prototipi mostrati in pista e brevetti che anticipano il futuro, ecco cosa bolle in pentola per il 2027 in casa Ducati: dal ritorno di una sigla storica sulla Panigale, al debutto del primo supermotard da corsa del marchio, fino ai primi passi verso una moto elettrica di serie.
🏁 Ritorna la Regina della Pista: Arriva la Panigale V4 SP 2027
La conferma è arrivata dalle omologazioni americane del CARB (California Air Resources Board): Ducati ha depositato una revisione che introduce ufficialmente la Panigale V4 SP nel listino model year 2027. Dopo l’assenza della sigla dall’attuale gamma V4, la SP (Sport Production) tornerà a posizionarsi tra la V4 S e l’estrema V4 R omologata da corsa.
Motore e ciclistica
Il cuore resta il Desmosedici Stradale V4 da 1.103 cc, condiviso con le altre varianti della gamma, capace di erogare circa 216 CV a 13.500 giri/min e 120,9 Nm di coppia massima.
- Frizione: a secco STM-EVO di derivazione SBK, per la risposta diretta e il caratteristico “tintinnio” Ducati
- Cerchi: in fibra di carbonio a razze sdoppiate, con forte riduzione dell’inerzia rotazionale
- Freni: impianto Brembo ad alte prestazioni
- Elettronica: telemetria Ducati Data Analyzer+ di serie
Il debutto ufficiale è atteso durante la Ducati World Première d’autunno, prima dell’esposizione dal vivo a EICMA.
🏍️ Debutta la Desmo450 SM: il Primo Supermotard da Corsa Ducati
Dopo il Desmo450 MX, la prima moto da cross della Casa con distribuzione desmodromica, Borgo Panigale ha mostrato al World Ducati Week il prototipo della Desmo450 SM: il primo supermotard pensato specificamente per correre, omologato per la classe S1GP del Mondiale Supermoto FIM.
La base meccanica — monocilindrico 449,6 cc desmodromico e telaio a doppia trave in alluminio — è condivisa con la MX, ma la SM cambia decisamente pelle nella componentistica dedicata alla pista:
- Ruota anteriore: da 16,5 pollici con gomma Metzeler Racetec SM
- Freni: pinza radiale Brembo abbinata a dischi Galfer
- Sospensioni: forcella e mono Showa con taratura specifica per il supermoto
- Cerchi: Excel Takasago
I dettagli definitivi e il debutto completo sono attesi a settembre. Al momento la Desmo450 SM resta un progetto orientato alla competizione: non ci sono ancora conferme ufficiali su un’eventuale versione stradale omologata, anche se diversi osservatori del settore ipotizzano che possa aprire la strada a un modello di serie.
🔧 Il V2 da 890cc Punta a Conquistare la Gamma Media
Il nuovo bicilindrico a 90° “V2”, che ha sostituito lo storico Superquadro debuttando sulla Panigale V2 2025 e trovando poi posto anche sul cuore della nuova DesertX, si candida a diventare il propulsore di riferimento per l’intera fascia media Ducati nel 2027.
Si tratta del bicilindrico più leggero mai realizzato dalla Casa di Borgo Panigale, con soli 54,4 kg di peso a vantaggio della maneggevolezza:
- Cilindrata: 890 cc, distribuzione a molle con fasatura variabile IVT (non desmodromica)
- Potenza: tra 115 e 120 CV a seconda della configurazione, fino a 126 CV con scarico racing
- Coppia: 93,3 Nm a 8.250 giri/min, con oltre il 70% già disponibile a 3.000 giri
- Manutenzione: controllo gioco valvole ogni 30.000 km
Per il 2027 circolano indiscrezioni — al momento non confermate ufficialmente da Ducati — su un possibile ulteriore allargamento di questo propulsore verso altre famiglie della gamma media, tra cui si ipotizza anche la Scrambler. Trattandosi di rumors e non di conferme ufficiali, a differenza della Panigale V4 SP già certificata CARB, è bene tenerli distinti come “voci di corridoio” più che come novità confermate.
⚡ Il Brevetto che Guarda all’Elettrico
Sul fronte dell’innovazione, Ducati continua a lavorare parallelamente alla propria esperienza in MotoE. Il prototipo V21L che corre nella FIM MotoE World Cup monta un motore elettrico da 110 kW (150 CV) e 140 Nm, capace di girare fino a 18.000 giri/min.
Un brevetto depositato recentemente dalla Casa emiliana va oltre: descrive un’architettura con motore elettrico montato trasversalmente e particolarmente compatto, capace di raggiungere regimi compresi tra 17.000 e 20.000 giri/min (con 18.500 giri/min indicato come valore preferenziale), abbinato a un sistema di riduzione fissa che moltiplica la coppia trasmessa alla ruota tramite catena.
L’obiettivo dichiarato dagli addetti ai lavori è mantenere le proporzioni strette e agili tipiche di una Ducati, evitando l’ingombro tipico delle moto elettriche. Va detto con onestà che, trattandosi di un brevetto, potrebbe restare solo un esercizio progettuale: alcuni analisti del settore ipotizzano che questa tecnologia possa debuttare prima su una piattaforma off-road/cross a batteria, prima di eventualmente arrivare su un modello stradale.
🧭 I Consigli di JoBiKer
Se stai cercando una moto da goderti già oggi, le attuali famiglie Multistrada V4 e Streetfighter offrono pacchetti elettronici e ciclistici già al vertice della categoria, mentre la Panigale V2 e la DesertX ti permettono di provare fin da subito il nuovo motore V2 890cc, senza dover attendere il 2027.
Per chi invece è curioso delle novità in arrivo, tieni d’occhio la Ducati World Première d’autunno: è lì che il marchio svela tradizionalmente i dettagli definitivi dei nuovi modelli, Panigale V4 SP e Desmo450 SM comprese.
Il Verdetto: Biker vs Joker
🤠 Il consiglio del Biker
La pianificazione industriale di Ducati per il 2027 riflette un equilibrio tra continuità e innovazione. Il ritorno della sigla SP sulla Panigale V4 garantisce a chi frequenta i circuiti una piattaforma con un rapporto peso/potenza affinato e un’inerzia giroscopica ridotta grazie ai cerchi in carbonio. Il consolidamento del V2 890cc come propulsore “universale” per la gamma media, insieme al debutto della Desmo450 SM, dimostra una strategia coerente su più fronti, mentre la ricerca brevettuale su un motore elettrico ad alto regime testimonia la volontà di trasferire il know-how della MotoE verso applicazioni di serie, pur restando ancora un progetto da verificare sul campo.
🤡 L’uscita del Joker
Ragazzi, a Borgo Panigale non sanno cosa sia la noia! Tra una Panigale SP che solo a guardarla mette i brividi, un supermotard nuovo di zecca pronto a scivolare in curva, un V2 leggero come una piuma che si prepara a conquistare mezza gamma e un motore elettrico che sogna i ventimila giri, il 2027 si preannuncia scoppiettante. Il Joker vi dice solo una cosa: rosso o non rosso, benzina o elettroni, quando la tiri fuori dal garage l’unica regola che conta è sempre la stessa: spalancare il gas!








